PRIMA ENUNCIAZIONE
DEI CRITERI
DELLA NUOVA COMUNITà CON DIO (1,5-2,28)
Prospettiva: Dio è luce (1,5)
La comunione con Dio intesa in termini di luce
Assenza di precisazioni esplicite sul rapporto tra fede e amore
A.
IL CAMMINO NELLA LUCE E
--- Dio è luce senza tenebre (1,5)
5a E questo è l’annuncio
b che abbiamo udito da Lui
c e che vi riportiamo
d Dio è luce
e e oscurità alcuna in Lui non è.
--- espressioni della comunione con Dio: il rimanere della verità e della Parola di Dio e perdono dei peccati (1,6-10)
6a Se diciamo di avere comunione con Lui
b mentre camminiamo nella oscurità
c MENTIAMO (yeudo,meqa)
d e non operiamo la verità. (kai. ouv poiou/men th.n avlh,qeian\)
7a
Se invece camminiamo nella luce
b come Lui è nella luce.
c abbiamo comunione reciproca,
d e il sangue di Gesù Figlio suo,
e ci monda da ogni peccato.
8a Se riconosciamo i nostri peccati.
b (Dio) è fedele e giusto
c da rimetterci i peccati
d e mondarci da ogni iniquità.
9a Se diciamo di non aver peccato,
b lo facciamo BUGIARDO (yeu,sthn poiou/men auvto.n),
c e la parola di Lui non è in noi (kai. o` lo,goj auvtou/ ouvk e;stin evn h`mi/nÅ)
--- conclusione parenetica: Gesù Cristo paraclito, il giusto, propiziazione (2,1-2)
2,1a Figli miei, vi scrivo queste cose,
b affinché non pecchiate.
c Se, anche, tuttavia, qualcuno pecca,
d abbiamo un Paraclito presso il Padre,
e Gesù Cristo giusto.
2a Egli infatti è propiziazione
b per in nostri peccati,
c non soltanto per i nostri,
d ma anche per quelli del mondo intero.