Spiritualità biblica: corpo giovanneo
La prima lettera di Giovanni e l’esperienza cristiana
AP2033 Javier López
TESARIO
D’ESAME
Sviluppare sinteticamente i seguenti temi:
Questioni introduttorie
1)
Che
cosa s’intende per spiritualità biblica giovannea? Relazione fra il dato biblico e la
spiritualità. Situazione ambientale (Sitz
in Leben) della comunità giovannea. La figura del discepolo amato come tipo
del cristiano (Origene).
2)
Il prologo della prima lettera di Gv. come introduzione all’esperienza spirituale
della tradizione giovannea.
Commento ai versi 1,1-4
a) Ciò che era fin
da principio (S. Agostino, omelia 1,1-4)
b) L’emergere dei sensi spirituali
c) Comunione (koinōnía)
e vita
d) La gioia cristiana
Dalla prima parte della lettera (1,6-2,28)
3) Luce- Tenebre (1Gv. 1,5-7). Spiegare l’affermazione Dio è luce (1,5) e le sue implicazioni per l’esistenza cristiana.
Che cosa significa per Gv. camminare nella luce?
4) Riconoscere i peccati (1Gv. 1,8-2,2) e comandamento
antico e nuovo (1Gv. 2,3-11; cf. Gv. 13,34; 14,15.21; 15,12-17). Qual’è la
spiegazione di Agostino (Omelia 1,5-11) ? Riferimento all’alleanza.
5) Mondo (1Gv. 2,12-17). Le tre forme di intendere il
termine (Gv. 1,9) e la sua importanza per la spiritualità.
6) Ruolo
dell’unzione (chrisma) e dello
Spirito Santo (1Gv. 2,20.27) riguardo alla koinōnia (cf. 2,24-25). Conseguenze per la vita spirituale
quotidiana.
7) La
conoscenza della verità (alētheia)
nel quarto vangelo e nelle lettere.
- La
nozione di verità nel mondo greco e biblico.
- La
conoscenza in Gv. (“oggettiva” e “soggettiva”): opposizione o convergenza?
- Verità
e santità.
8) Il “rimanere in” (cf. 1Gv. 2,24) come concetto
chiave della mistica giovannea.
Dalla seconda parte della lettera (2,29-4,6)
9) La koinōnía sotto l’aspetto della filiazione divina (1Gv. 2,29-3,3). Libertà
(eleuthería), verità (aletheia) e figliolanza (Gv. 8,30-36).
10)
11) Dal Commento di B. Maggioni, le pp.
107-150:
- specialmente “Dio è più grande del nostro cuore”
(pp. 138-44;
soprattutto la
preghiera di petizione 141-142),
- e sul discernimento (1Gv. 4,1-6: pp. 145-150).
Dalla terza parte (4,7-5,13) ed epilogo (5,14-21)
12) L’agapê - Tensione:
agapê dei fratelli - amore universale
(Gv. 3,16; 13,1). Agapê e amore
umano. Senso dell’epilogo. Gli atteggiamenti
di quanti “rimangono in Cristo”.
La contemplazione per ottenere l’amore (EE di S.
Ignazio 231-237) vista dalla prospettiva dell’agapê giovanneo.
Procedura:
Scegliere un tema da sviluppare sinteticamente.
Il
professore indicherà poi all’alunno un altro tema da presentare.